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panca a inversione

Cos’è una panca a inversione

La panca a inversione è uno strumento estremamente utile per chi desidera svolgere in casa tutta una serie di esercizi per gli addominali e per la zona lombare, sfruttando le potenzialità di uno strumento reclinabile a 360 gradi, utile quindi a diversificare gli esercizi allenando singoli gruppi muscolari, e magari intensificando il training per le zone che richiedono maggiore applicazione.

La panca a inversione ruota su se stessa fino a consentire all’atleta di essere completamente capovolto, e dunque sfruttare la forza di gravità per svolgere esercizi mirati di maggiore o minore intensità in funzione delle esigenze. Questo genere di panca si presa a chi desidera fare allenamenti completi senza utilizzo di ulteriori attrezzi.

A Cosa Serve la Panca ad Inversione?

La sfera di interesse maggiore per la panca a inversione è quella legata ai muscoli addominali, alle gambe, ai glutei, ai fianchi e a tutta la zona lombare, senza dimenticare un generale beneficio per la schiena adottando ovviamente una postura adeguata.

Gli utenti affetti da lombalgia da pressione trovano grande giovamento nell’utilizzo di questo tipo di panca, così come tutte le persone che nella vita quotidiana sono costrette ad assumere troppo spesso una posizione scorretta o hanno in generale una vita sedentaria. La panca a inversione, oltre ad allenarli, distende i muscoli e migliora le condizioni dei gruppi muscolari solitamente meno utilizzati (o “maltrattati”…)

Come si usa una panca a inversione?

Utilizzare una panca a inversione è molto semplice, il supporto ha vari punti di appoggio per le braccia, il busto e le gambe. Prima di utilizzarli però è importante scegliere quale sarà la rotazione che si desidera per la pedana, immaginando di arrivare sino a raggiungere l’obiettivo desiderato. Ciò avviene in base agli esercizi che si intende svolgere e ai muscoli che si desidera allenare.

Assicurandosi che la pedana sia salda, adesso si potrà salire e utilizzare come prima cosa i blocchi caviglia, che eviteranno spiacevoli slittamenti che rischiano di compromettere la postura corretta per l’esercizio. A quel punto, utilizzando i supporti per busto e braccia, adagiandosi sullo schienale si inizierà a ruotare sino a raggiungere l’inclinazione desiderata. A quel punto sarà sufficiente impostare il blocco e iniziare l’esercizio.

Migliori panche a inversione

La panca a inversione Vevor è uno strumento ideale per chi si affaccia per la prima volta a questo tipo di esercizi ma anche per chi ha già confidenza con il supporto. Vanta altezza e angoli regolabili ed è adatta ad atleti di altezza compresa fra i 148 e i 185 cm. Le imbottiture sono di prima qualità e proteggono sia la parte della schiena che quella della testa (il cuscino è memory foam).

Il montaggio è molto semplice grazie anche al pratico manuale di istruzioni, riporlo poi è facilissimo grazie anche al peso non particolarmente oneroso. Adatto a chi ha bisogno di riattivare la circolazione del sangue, migliorare la flessibilità del corpo, tonificare i muscoli e dare al proprio fisico un benessere generale sin dai primi utilizzi.

La panca a inversione Sportstech ha un design particolare che le permette di essere posizionata anche in zone in vista all’interno dell’abitazione. Consente di svolgere diversi tipi di esercizi come flessioni, addominali, fitness per le gambe, trazioni e ovviamente inversioni. Chi soffre di problematiche alla schiena, sotto consiglio medico, potrebbe trarre particolare giovamento dall’utilizzo di questa panca.

La panca è studiata per garantire la massima sicurezza a chi la utilizza, anche alle inclinazioni più estreme. Le imbottiture danno il giusto comfort alle zone del corpo interessate e sono realizzate con rivestimenti che le proteggono da cattivi odori e dall’usura. Si tratta di un modello ultracompatto e richiudibile.

La panca a inversione Sportplus è un supporto molto semplice da utilizzare, è sufficiente alzare e abbassare gli arti superiori per agevolare o bloccare l’inclinazione della pedana, sino a raggiungere la regolazione desiderata. Questo supporto possiede angoli di inclinazione definiti a 20, 40, 60 e 80 gradi, con inversione liberà. Il sistema di bloccaggio è studiato per consentire all’atleta una sessione di allenamento in perfetta sicurezza.

La panca ha dimensioni 116×67,5x159cm e la capienza massima in termini di peso dell’atleta è 135 kg. Uno dei migliori aspetti di questa panca a inversione è la possibilità di richiuderla e impegnare pochissimo spazio una volta riposta dopo l’uso.

Ottimo supporto per chi inizia da poco tempo a fare fitness con una panca a inversione. La sua inclinazione massima è 180 gradi e può essere regolata in termini di altezza fra i 145 e 200cm. Possiede tutti i comfort di una buona panca a inversione, dai bloccaggi regolabili alle impugnature ergonomiche, in più è richiudibile, in modo da ripiegarla dopo l’uso e riporla fino al successivo utilizzo.

La panca a inversione Klarfit Power-Gym è un modello molto versatile che consente di svolgere diversi esercizi sfruttando un unico strumento, dalle inversioni ai pull-up fino a tutti gli esercizi addominali. Klarfit sfrutta al massimo le potenzialità di questo specifico tipo di panca, scaricando il peso corporeo in determinate posizioni al fine di alleviare il carico sulla schiena (adatta quindi per chi lamenta questo specifico tipo di problema).

Ci sono ventidue livelli diversi per l’altezza e diverse inclinazioni, tarate sul tipo di allenamento da svolgere e sulla corporatura dell’atleta. Il carico massimo supportato è 120 kg, quindi uno spettro sufficientemente ampio, inoltre compresi nel set si troveranno anche diversi accessori utili allo sport all’aperto o al chiuso.

Boudech propone una panca a inversione che fa della praticità il suo punto di forza: si tratta infatti di un modello compatto e pieghevole, studiato per occupare anche gli spazi meno ampi dell’ambiente domestico e per essere riposta in modo rapido e senza eccessivo ingombro dopo l’uso. Le imbottiture sono realizzate in materiali di qualità e pensate per dare il massimo comfort alla schiena e alle caviglie, che sono i principali punti di appoggio della panca a inversione.

Il telaio è interamente in acciaio, che rende il supporto stabile e sicuro. Le dimensioni sono 150x180x72cm da aperto, e 22x160x72cm da chiuso. La zona di bloccaggio delle caviglie è regolabile in altezza in modo da garantire un allenamento perfetto a diverse tipologie di atleti.


Quali differenze ci sono con una panca addominali?

La differenza basilare tra una panca per addominali e una panca a inversione è l’impostazione dello strumento: da una parte abbiamo un supporto fisso, il cui movimento è basato unicamente dall’inclinazione dello schienale. La panca a inversione invece è un sistema basato sulla rotazione che arriva a far raggiungere all’atleta una posizione esattamente verticale a 180 gradi.

Dal punto di vista atletico entrambe, di base, sono utili a sviluppare e tonificare diversi tipi di muscoli, da quelli addominali ai glutei, ai dorsali, alla schiena. La differenza fondamentale però sta nel fatto che una panca a inversione può essere utilizzata per un numero maggiore di esercizi diversi, proprio per via della possibilità di inclinazione che apre le porte a molte più evoluzioni.

Livelli di inclinazione

I livelli di inclinazione di una panca a inversione sono diversi, è possibile inclinarla di tanti gradi quanti si desidera, è sufficiente infatti iniziare a ruotarla grazie al peso del proprio corpo e fissare il blocco al livello desiderato. Si suggerisce di iniziare con inclinazioni minime, di cinque o dieci gradi, per poi proseguire in modo progressivo.

Portata massima

La portata massima di una panca a inversione è variabile, e differisce in base al modello. Alcuni vantano strutture più importanti che consentono di supportare atleti di grande peso, altre invece sono consigliate per soggetti normopeso o similari. In linea generale, una buona panca a inversione ha una portata massima di almeno 100 / 120 kg di peso di chi la utilizza.

Lunghezza massima della panca

La lunghezza massima di una panca a inversione è variabile in base al modello. L’altezza dell’atleta sarà quindi una discriminante importante per decidere quale supporto acquistare, tenendo presente che una portata minima di lunghezza di 150 cm è il punto di partenza ideale, da rapportare alle indicazioni sull’altezza massima dell’atleta supportata.

Materiali e rivestimento 

I materiali di una buona panca a inversione devono essere di prima qualità, al fine di renderla stabile e sicura per chi la utilizza. Il principio base prevede l’uso dell’acciaio per tutte le parti meccaniche e di imbottiture in schiuma per le parti morbide, quelle cioè dove entreranno in contatto le gambe, le caviglie, la schiena e la testa.

Richiudibile

La panca a inversione può essere richiudibile o meno, questo dipende dal tipo di modello selezionato. Ovviamente i modelli richiudibili sono generalmente più ambiti, proprio perché consentono di salvare moltissimo spazio una volta terminato l’utilizzo, quando cioè la si potrà riporre anche in zone di ampiezza contenuta della casa.

I possibili benefici

I benefici della panca a inversione sono molti, a cominciare da un benessere generale per chi solitamente è costretto a una vita particolarmente sedentaria, oppure ha problemi di postura, disturbi ai muscoli lombari o dorsali. Presupponendo quindi un opportuno controllo medico prima dell’utilizzo, la panca a inversione può giovare a tutti i grandi gruppi muscolari.

Come usare una panca a inversione?

La panca a inversione è uno strumento molto utile per essere utilizzato sia da neofiti del fitness che da atleti più navigati, l’importante è capire che un supporto del genere va usato in modo graduale e proporzionato alle proprie possibilità. In linea di massima è sempre importante seguire le indicazioni sul manuale in merito a montaggio e utilizzo per i primi esercizi.

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